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LA NUBE NERA DELLA BERESINA |
DIE SCHWARZE WOLKE DER BERESINA |
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Olio
e smalto su tela cm 60 x 120 |
18
novembre 1812. [Al Signor Maret]
Dallultima lettera che vi ho scritto, la nostra posizione si è mutata in peggio. Gelate e freddo intenso, 16 gradi sotto zero, hanno fatto morire quasi tutti i cavalli, 30.000 in tutto. Siamo stati costretti a bruciare più di 300 bocche da fuoco e unimmensa quantità di cassoni. Il gelo ha anche accresciuto il numero degli sbandati. I cosacchi hanno approfittato dellassoluta impotenza della cavalleria e della debolezza dellartiglieria per infastidirci e tagliare le nostre comunicazioni, sicché sono molto preoccupato per il maresciallo Ney, che è rimasto indietro con 3.000 uomini, con lobbiettivo di far saltare Smolensk 27 novembre 1812 Studenka. Ho appena attraversato la Beresina, ma questo fiume che trascina molto ghiaccio rende particolarmente precaria la stabilità dei nostri ponti. Lesercito che era syato opposto a Schwarzenberg voleva impedircene il passaggio; stanotte era concentrato sulla riva destra della Beresina, di fronte a Borisov. Il freddo è davvero teribile; lesercito è estremamente affaticato 29 novembre 1812. Zanivski Il freddo, le privazioni hanno gettato questo esercito allo sbando. |
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