Italo Bolano - opere monumentali



Italo Bolano e l'Elba - 1970: ELBA ISOLA DEL MONDO




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Con questo progetto, sin dagli anni '70, Italo Bolano fece opera di convincimento presso i Sindaci dell'Isola d'Elba affinché prendessero in considerazione la necessità di abbellire con l'arte i propri paesi, ormai esposti ad un turismo internazionale e moderno, lasciando un segno naturalmente della propria epoca.
L'artista, che aveva studiato l'arredo urbano di Gerusalemme e Barcellona e aveva partecipato a convegni su “Arte e città” ha contribuito all'abbellimento con l'Arte di varie città d'Italia e d'Europa.
Bolano ha fatto con la sua Isola un po' quello che César Manrique fece per l'Isola di Lanzarote. Bisogna però considerare che il Governatore di Lanzarote dette carta bianca a Manrique il quale di un'isola vulcanica e di poveri contadini, fece un'isola armoniosamente turistica ed ebbe anche l'incarico di urbanista dell'Isola.
Bolano ha dovuto lottare e fare enormi sacrifici donando quasi sempre le opere con il solo rimborso spese. Tuttavia è riuscito ad operare in sette comuni su otto. Inoltre Italo Bolano si era interessato particolarmente ad un piano urbanistico di Portoferraio e indicava, sin da giovanissimo, la realizzazione di una strada lungo il golfo sulla quale si sarebbe sviluppata la città.
Gli veniva conferito l'incarico di realizzare una grande stele a Ilario Zambelli, martire delle Fosse Ardeatine (piccolo monumento che si trova verso il molo detto "del Gallo" da restaurare).
Inoltre nel 1963 realizzava un San Giuseppe di 13 mq per la chiesa di Carpani e la decorazione del cinema teatro Pietri di circa 300 mq e proponeva la realizzazione al Comune di Marciana di un Parco ai piedi della Madonna del Monte con piccoli interventi di ceramica su alcuni "mostri" di granito che si erano rivelati in seguito ad un incendio (già pubblicato in una mostra internazionale di arredo urbano a Faenza). Decorava poi la sala della pretura di Portoferraio e realizzava due pannelli in onore di Sandro Pertini e di Totò per le celebrazioni che si svolsero a Porto Azzurro con la figlia dell'illustre attore.
Nei laboratori del Museo Open Air di arte moderna di San Martino Bolano, volendo dare impulso ad un artigianato elbano tuttora mancante all'Elba, ha dato vita ad una scuola internazionale di ceramica.